- Notice
L’appello alla buona fede non regge se l’evidenza dimostra il contrario
| Legislazione - Normative |

Cassazione civile, sezione VI - 5 - Pres. Cicala Mario - Est. Bognanni Salvatore
Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti - La prova che la prestazione medesima non è stata effettivamente resa dal fatturante costituisce elemento sintomatico dell’assenza di “buona fede” - Il contribuente deve provare di non essere a conoscenza del fatto che il fornitore effettivo del bene o della prestazione era, non il fatturante, ma un altro soggetto –In mancanza è negato il diritto alla detrazione dell’IVA versata.
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