Get Adobe Flash player
Home
Notice
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Acconto imposte metodo previsionale

Comunicazione - Comunicazioni

La determinazione degli acconti d’imposta può avvenire, in alternativa al “metodo storico”, facendo ricorso al “metodo previsionale”.

Il metodo previsionale prevede la determinazione degli acconti sulla base del minor reddito che il contribuente prevede di conseguire per il periodo d’imposta corrente o sulla base delle maggiori deduzioni/detrazioni d’imposta da beneficiare rispetto al periodo d’imposta precedente.

Il ricorso al metodo previsionale è raccomandato quando il contribuente è in grado di eseguire una stima precisa del minor gettito d’imposta che dovrà versare.

I metodi di determinazione degli acconti

Il pagamento delle imposte sul reddito avviene secondo un meccanismo di saldo per il periodo d’imposta oggetto della dichiarazione del reddito ed un eventuale acconto per il periodo d’imposta in corso (gli eventuali acconti che si andranno a versare saranno tenuti in considerazione nel calcolo del saldo per il periodo di riferimento).

Con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2014 per il periodo d’imposta 2013, quindi, il contribuente deve liquidare il saldo delle imposte sul reddito per il 2013 e l’eventuale acconto per l’anno d’imposta 2014.

L’acconto è versato in due rate o in unica soluzione.

La prima rata è versata, insieme all’eventuale saldo a debito, entro il 16/06 (oppure 16/07 con maggiorazione dello 0,40%) e la seconda o unica rata di acconto è, invece, versata entro il 30/11.

In merito al calcolo dell’acconto è possibile far ricorso a due metodi:

1) Storico;

2) Previsionale.

 

Il calcolo dell’acconto, con “metodo storico” prevede la determinazione dell’acconto eventualmente dovuto (l’acconto è dovuto se il rigo “differenza” del modello di dichiarazione dei redditi è superiore a d euro 51,65) sulla base del debito del periodo d’imposta precedente.

In particolare, utilizzando il metodo storico, l’acconto sarà pari a:

- 100% del rigo “differenza” del Modello UNICO PF per i soggetti IRPEF;

- 101,50% del rigo RN17 del Modello UNICO SC per i soggetti IRES;

- 101,50% del rigo IR21 del Modello IRAP (in merito agli acconti IRAP);

- 100% del rigo LM14 del Modello UNICO PF per i soggetti che operano in regime fiscale di vantaggio.

 

Quindi, se ad esempio, il Modello UNICO PF 2014 per i redditi 2013, del sig. ROSSI MARIO, evidenzi un rigo “differenza” (RN33) per un importo pari ad euro 300,00, egli dovrà versare un acconto complessivo IRPEF per il periodo d’imposta 2014 pari al 100% di euro 300,00.

Tuttavia, qualora il contribuente, preveda di conseguire per l’anno d’imposta corrente minori redditi o di beneficiare di maggiori deduzioni o detrazioni d’imposta, che gli consentiranno un risparmio d’imposta, egli può optare per l’applicazione del metodo “previsionale”.

Ricorrendo al metodo “previsionale”, il contribuente esegue una previsione di quale sarà l’importo del rigo “differenza” per l’anno d’imposta in corso e su di esso applicherà le percentuali sopra riportate.

Così, se ad esempio, l’impresa, per motivi congiunturali, prevede che nel corso del periodo d’imposta 2014 conseguirà un reddito inferiore rispetto al 2013, potrà determinare gli acconti da versare sulla base di tale minor reddito previsto.

Il ricorso alla determinazione dell’acconto con il metodo “previsionale” viene consigliato quando il contribuente è in grado di eseguire una stima precisa del minor reddito imponibile rispetto al periodo precedente, in quanto un versamento insufficiente delle imposte darebbe luogo ad una sanzione del 30%, ferma restando la possibilità per il contribuente di avvalersi del ravvedimento operoso.

 

Applicazione del metodo previsionale

Casi pratici di applicazione del metodo “previsionale” per la determinazione degli acconti d’imposta.

  • Caso 1 (acconto IRPEF)

Si supponga che il Modello UNICO PF 2014 del Sig. Bianchi Giuseppe, tenuto alla presentazione della propria dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2013, presenti un rigo “Differenza” (RN33) pari ad euro 800,00.

Si supponga, inoltre, che tale somma sia frutto della seguente situazione dichiarativa:

- Reddito da lavoro dipendente = 16.000,00

- Redditi fondiari = 500,00

 

-  Redditi diversi = 150,00

(Derivante da lavoro autonomo occasionale non esercitato abitualmente -es. consulenza informatica)

 

- Oneri deducibili = 2.000,00

- Base imponibile (16.000+500+150-2.000) = 14.650

- Imposta lorda = 14.650 x 23% = 3.369,50

(Si applica l’aliquota del 23% prevista per il primo scaglione di reddito)

 

- Detrazioni da quadro RP sezione I = 1.000

(Si supponga derivanti dalla detrazione per mutuo abitazione principale e per le tasse universitarie)

- Imposta netta = 3.369,50 – 1.000 = 2.369,50

- Ritenute IRPEF da CUD e da certificazione = 1.569,50

- “Differenza” (RN33) = 2.369,50 – 1.569,50 = 800,00

Applicando il metodo “storico”, il sig. Bianchi Giuseppe, è tenuto a versare un acconto IRPEF per il periodo d’imposta 2014, pari al 100% di 800,00 (da versarsi in due rata).

(Il 40% entro il 16/06 (o 16/07 con maggiorazione dello 0,40%) ed il restante 60% entro il 30/11).

Si supponga che a Maggio 2014, Bianchi Giuseppe abbia sostenuto spese di ristrutturazione edilizia chi gli danno diritto ad una detrazione d’imposta nella misura del 50%. La spesa complessiva sostenuta ammonta ad euro 14.000.

Dunque, egli avrà diritto ad una detrazione d’imposta pari ad euro 7.000 (14.000 x 50%) da ripartirsi in 10 rate annuali di importo uguale (700 euro ogni anno di cui la prima fruibile nel periodo d’imposta 2014).

Si supponga inoltre che nel corso del 2014, Bianchi Giuseppe, non conseguirà alcun reddito diverso, in quanto la società cui annualmente faceva consulenza informatica, non gli ha rinnovato l’incarico.

Supponendo invariata ogni altra condizione rispetto al periodo d’imposta 2013, Bianchi Giuseppe, potrebbe avere convenienza al calcolo dell’acconto con il metodo “previsionale” in quanto per il periodo d’imposta 2014 ha delle maggiore detrazioni da beneficiare rispetto al 2013 ed un minor reddito, con conseguente risparmio d’imposta.

Quindi, applicando il metodo previsionale, si determinerebbe la seguente simulazione:

- Reddito da lavoro dipendente (presunto pe l’anno 2014) = 16.000,00

- Redditi fondiari = 500,00

- Oneri deducibili (invariati) = 2.0000,00

- Base imponibile (16.000 + 500 - 2.000) = 14.500

- Imposta lorda = 14.500 x 23% = 3.335,00

- Detrazioni da quadro RP sezione I = 1.000 + 700 = 1.700

(Derivanti dalla detrazione per mutuo abitazione principale e per le tasse universitarie)

- Imposta netta = 3.335 – 1.700 = 1.635,00

- Ritenute IRPEF da CUD = 1.539,50

(E’ stata eliminata la ritenuta d’acconto del 20% (150 x 20%) prevista sul reddito di lavoro autonomo derivante dalla consulenza informatica in quanto per il 2014 Bianchi Giuseppe non avrà alcun “reddito diverso” certificato).

- “Differenza” (RN33) = 1.635,00 – 1.539,50 = 95,50

 

Applicando il metodo previsionale, Bianchi Giuseppe verserà un acconto IRPEF per il 2014 pari ad euro 95,50 (essendo inferiore ad euro 257,52 sarà versato in unica soluzione entro il 30/11/2014 (ovvero 01/12).

 

Caso 2 (acconto IRES)

Si supponga che il Modello UNICO SC 2014 della Sparten s.r.l. presenti un rigo RN17 pari ad euro 10.000,00.

Applicando il metodo storico, la Sparten s.r.l., verserà un acconto IRES per il periodo d’imposta 2014 nella misura del 101,50% di euro 10.000. (pari ad euro 10.150,00).

(di cui il 40% da versare entro il 16/06 (o 16/07 con maggiorazione dello 0,40%) ed il restante 60% entro il 30/11/2014 (ovvero 01/12).

 

Si supponga, che a Gennaio 2014, la Sparten s.r.l. abbia effettuato una serie d’investimenti per l’ampliamento di una delle sue linee produttive e che abbia, dunque, acquistato una serie di macchinari ed attrezzature.

Si supponga inoltre, che per via di una contrazione del mercato di uno dei suoi prodotti punta, la Sparten s.r.l. preveda per il 2014 una riduzione dei ricavi derivanti dalla vendita di quella linea di prodotti.

Si decide pertanto di applicare il metodo previsionale per il calcolo dell’acconto dovuto, sulla base dei minori ricavi previsti e dei maggiori costi deducibili rispetto al periodo d’imposta 2013.

Dalla stima previsionale, viene fuori che l’imposta che sarà dovuta per il periodo d’imposta 2015 sarà pari ad euro 7.000.

Pertanto la Sparten s.r.l. verserà un acconto per il periodo d’imposta 2014 pari ad euro 7.105,00 (7.000 x 101,5%).

(di cui il 40% entro il 16/06 (o 16/07) ed il 60% entro il 30/11).

 

Caso 3 (acconto IRAP con aliquote transitorie)

Si supponga che il Modello IRAP 2014 della Sogen s.r.l. presenti un rigo IR21 (“Totale Imposta”) pari ad euro 7.800,00.

Tale Imposta è determinata applicando l’aliquota IRAP base prevista per il periodo d’imposta 2013 (3,9%) -Per semplicità espositiva, non si considerano le variazioni delle aliquote su base regionale -  alla base imponibile (Valore della produzione netta) che si presume essere dunque pari ad euro 200.000,00 (200.000 x 3,9% = 7.800,00).

Applicando il metodo storico, la Sogen s.r.l., verserà un acconto IRAP per il periodo d’imposta 2014 nella misura del 101,50% di euro 7.800,00 (pari ad euro 7.917,00 -  di cui il 40% da versare entro il 16/06, o 16/07 con maggiorazione dello 0,40% ed il restante 60% entro il 30/11/2014 ovvero 01/12).

Si ricorda che con la conversione in legge del D.L. 66/2014, è diventato definitivo lo sconto IRAP previsto dal Governo Renzi per imprese e professionisti a partire dall’anno 2014.

In particolare, ai sensi del nuovo decreto, dal 2014 imprese e professionisti potranno beneficiare di nuove aliquote IRAP agevolate, a seconda della categoria di appartenenza:

 

- Imprese industriali e commerciali e professionisti – aliquota del 3,5 al posto dell’attuale 3,9% del 2013;

- Banche e società finanziarie – aliquota del 4,2% al posto dell’attuale 4,65%;

- Assicurazioni – aliquota del 5,3% al posto dell’attuale 5,9% del 2013;

- Imprese agricole – aliquota dell’1,7%;

- Concessionarie di opere diversa da autostrade e trafori – aliquota del 3,8% contro l’attuale 4,2%.

Per effetto della riduzione delle aliquote, pertanto, può essere conveniente, per la Sogen s.r.l. di determinare l’acconto IRAP per il periodo d’imposta 2014 utilizzando il metodo previsionale, visto che l’aliquota IRAP per il 2014 è ridotta rispetto al periodo d’imposta 2013.

In particolare, lo stesso decreto, prevede la possibilità di calcolare l’acconto con aliquote intermedie tra quelle in vigore nel 2013 e quelle future agevolate.

Sul piano operativo, dunque, le imprese e professionisti calcoleranno il primo e il secondo acconto applicando l’aliquota intermedia. Successivamente, in sede di determinazione del saldo (da determinarsi a Giugno/Luglio 2015)  applicheranno al valore della produzione netta l’aliquota piena, scomputando i maggiori acconti versati in base all’aliquota intermedia.

 

LE ALIQUOTE INTERMEDI PREVISTE

Aziende private e professionisti

3,70%

Banche ed enti finanziari

4,40%

Assicurazioni

5,60%

Imprese concessionarie

4,00%

Produttori agricoli

1,80%

 

Supponendo che la Sogen s.r.l. stimi un valore della produzione per il periodo 2014 nella misura di 160.000 euro, l’acconto dovuto applicando il metodo previsionale con aliquota intermedia sarà pari a:

160.000 x 3,70% = 5.920,00

Di cui il 40% da versare entro il 16/06 (o 16/07 con maggiorazione dello 0,40%) ed il 60% entro il 30/11.

L’acconto così determinato non deve comunque risultare inferiore al 101,5% dell’imposta relativa al valore della produzione netta imponibile da dichiarare nel 2015. Infatti, se la previsione dovesse risultare inesatta, sarà applicata la sanzioni per insufficiente versamento d’acconto pari al 30% dell’importo non versato.

 

 

NARRATIVA

RIFLESSIONI

Enti non commerciali

News image

Gestire una palestra: scelta tra impresa e società sportiva   Un piccolo gruppo di maestri di tennis venne da me perché avevano trovato in affitto un circolo tennis privato e volevano prenderlo in gestione pe...

Riflessioni | Lunedì, 7 Marzo 2016

Leggi tutto

ANTONIO ALBANESE DIREBBE: “PIU’ COZZE P

News image

Uno slogan che ho coniato in occasione di cotanto interesse della politica locale avverso la realizzazione di un  impianto di cozze al largo di Minturno. Eppure, direbbe Albanese, dove erano queste pe...

Riflessioni | Giovedì, 28 Gennaio 2016

Leggi tutto

Nove anni

News image

E' soprattutto quando una persona cara viene a mancare che si apprezza maggiormente la sua presenza e il suo insegnamento... I difetti divengono improvvisamente uno strumento per sopravvivere. E' il ...

Riflessioni | Martedì, 19 Gennaio 2016

Leggi tutto

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

News image

Ho conosciuto la Bellezza della Politica attraverso gli occhi del Sindaco Angelo Vassallo, trucidato per non aver mai convissuto con l’omertà e l’indifferenza. Camminare per strada e far finta di no...

Riflessioni | Martedì, 12 Gennaio 2016

Leggi tutto

IL MARE: UN AMORE DI CONVENIENZA PER TRO

News image

Sono ancora pochi i politici che parlano del Mare come di un “Elemento”, una risorsa, nel quale vivono creature che noi mangiamo per sopravvivere e per soddisfare i nostri bisogni pr...

Riflessioni | Giovedì, 7 Gennaio 2016

Leggi tutto

MINTURNO: LE ELEZIONI RISVEGLIANO L’AMOR

News image

Le elezioni lasciano spazio a dichiarazioni d’amore verso il Nostro bel Paese. Tutto bellissimo se non fosse per il fatto che alla domanda “cosa hai fatto per promuovere e sostenere la...

Riflessioni | Mercoledì, 30 Dicembre 2015

Leggi tutto
-
+
1

LE VOSTRE STORIE

Le idee

News image

O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell'intelligenza. Che ...

Le vostre storie | Martedì, 22 Dicembre 2015

Leggi tutto

Fate che la vostra vita sia spettacolare

News image

Lo so che giunti al termine di questa nostra vita tutti noi ci ritroviamo a ricordare i bei momenti e dimenticare quelli meno belli, e ci ritroviamo a pensare al ...

Le vostre storie | Lunedì, 16 Novembre 2015

Leggi tutto

Minturno : Appello al Commissario Prefet

News image

Alla c.a. del Commissario Prefettizio Dott. Bruno Strati   Oggetto : Famiglia in difficoltà – Richiesta di AIUTO - Egregio Commissario Prefettizio dottor Bruno Strati, Mi chiamo Erminio Di Nora, delegato dal signor Vincenzo a ...

Le vostre storie | Martedì, 22 Settembre 2015

Leggi tutto

Tutto nasce con noi

News image

Nasce il bambino e con lui il primo vagito apre le porte al Cielo, alla Vita, al cammino.Le esperienze segnano i suoi passi come nei sulla pelle, un percorso con ...

Le vostre storie | Venerdì, 18 Settembre 2015

Leggi tutto

Indifferenza omertosa

News image

Quel giorno vidi la Terra soffrire. Dalle fenditure fuoriusciva un liquido maleodorante, scarti dell'uomo industrializzato.Il Mare era scomparso, nascosto all'occhio umano aveva lasciato sui fondali plastica, scarti di fabbrica, masse ...

Le vostre storie | Giovedì, 30 Luglio 2015

Leggi tutto

Come un Licantropo

News image

Non sono solo leggende metropolitane: l’uomo lupo esiste! E’ quanto emerge dopo anni di studi da parte di un gruppo di ricercatori dell’Università della citta di Wolfy, 125 km a est di...

Le vostre storie | Domenica, 19 Luglio 2015

Leggi tutto
-
+
1

PESCA E ACQUACOLTURA

 

Multimedia

Rassegna Stampa
Photogallery
Videogallery

Curriculum

Aggiungi ai preferiti
 
Fisco e Previdenza

INFORMATIVA FISCALE E PREVIDENZIALE

730 precompilato: opposizione alle spese universitarie fino al 21 marzo

Gli studenti che non vogliono far comparire le spese universitarie sostenute nel 2015 nella dichiarazione precompilata dei familiari di cui sono a carico possono comunicarlo all’Agenzia delle Entrate entro il prossimo 21 marzo. Per opporsi all’utilizzo dei dati, occorre scaricare dal sito www.agenziaentrate.it il modello allegato al provvedimento del 19 febbraio scorso (comunicazioni all’anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese universitarie), compilarlo ed inviarlo, insieme a copia del documento di identità, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure via fax al numero 0650762273. A regime, invece, lo studente che non vuole far comparire le spese universitarie nella precompilata, potrà inviare il modello dal 2 gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento.

Fonte: Agenzia delle Entrate

 

Read More

Regime fiscale attività professionali turistiche

Regime fiscale attività professionali turistiche

 

Il regime fiscale delle attività di guida, accompagnatore ed interprete turistico è molto favorevole, soprattutto per le guide e gli interpreti, in quanto i redditi da esse ottenuti sono soggetti all’IRPEF, ma non all’IRAP quando l’attività è personale e manca il requisito dell’autonoma organizzazione (previsto dall’art. 2 del Decreto Legislativo n° 446 del 1997), cioè quando l’esercente l’attività non ha dipendenti o collaboratori di altro genere. Inoltre queste attività sono esenti dall’IVA ai sensi del numero 22 dell’art. 10 del DPR 633/1972, eccetto quella di accompagnatore che è soggetta all’IVA al 22%, salvo il caso in cui il viaggio in cui viene impiegato l’accompagnatore sia effettuato fuori dall’Unione Europea. A questa condizione quella dell’accompagnatore è un’attività “fuori campo IVA” e quindi ad essa non si applica l’IVA.

 

Read More

Vendita diretta di prodotti agricoli

Il Consiglio di Stato, V sezione, con la sentenza n. 131 del 18 gennaio 2016 analizza la normativa (agevolativa) riservata all’imprenditore agricolo per poter aprire una vendita diretta di propri prodotti.

Tale facoltà è stata concessa nel contesto della riforma del 2001 che ha visto rimodulare integralmente, in un senso moderno, il settore dell’agricoltura, della pesca e della selvicoltura.

 

Read More

CONI: cococo non riconducibili al rapporto di lavoro subordinato

Il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 6 del 27 gennaio 2016, fornisce chiarimenti in relazione all'ambito di applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. d) del D.Lgs n. 81/2015, concernente le tipologie di collaborazioni escluse dalla presunzione di subordinazione prevista dal comma 1 della medesima disposizione.

 

Read More

INFORMATIVA FISCALE E PREVIDENZIALE

730/2016: le spese mediche non inserite sono quelle dei farmaci da banco

Il 25 gennaio scorso la direttrice dell’agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, nel corso di un convegno sulle novità fiscali e civilistiche del «Bilancio di esercizio 2015», ha colto l'occasione per ribadire che gli 8 giorni di mini-proroga (dal 1° al 9 febbraio) concessi alle associazioni di categoria e ai professionisti abilitati per l’invio delle informazioni sulle prestazioni sanitarie 2015 di pensionati e dipendenti, e che andranno ad arricchire i dati della nuova dichiarazione precompilata, non saranno ulteriormente prorogati. Il nuovo termine per l’invio dei dati delle spese mediche resta il 9 febbraio 2016. La direttrice delle Entrate ha poi precisato, con riguardo alla possibilità che nel nuovo 730 precompilato non siano inserite le spese farmaceutiche, che i dati non più in possesso dei farmacisti riguardano «esclusivamente i prodotti da banco senza prescrizione». Tutte le informazioni sui farmaci acquistati dai cittadini (e sono la maggioranza)con il “foglietto rosso” già sono nella piena disponibilità del sistema Tessera sanitaria.

Fonte: Il Sole 24 Ore

 

Read More