
Determinato il limite minimo di retribuzione giornaliera per il 2010 e aggiornati i valori utili al calcolo delle contribuzioni previdenziali e assistenziali dovute all'INPS.(Circolare INPS 02/02/2010, n. 16)

Il servizio di noleggio con conducente è un servizio pubblico non di linea che ha ad oggetto il trasporto collettivo o individuale di persone, con funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea. La previsione di una procedura di concorso per il rilascio dell'autorizzazione a soggetti che abbiano determinati requisiti, compatibile con i principi di concorrenza comunitari.Nel. settore dei trasporti trovano piena applicazione le norme comunitarie sulla concorrenza, in base alle quali gli Stati membri e le loro articolazioni interne - in Italia, Regioni Comuni e Province - incontrano una serie di limiti nella adozione delle normative di settore e nei relativi atti amministrativi che non possono essere in conflitto con la disciplina comunitaria e che, in caso di contrasto, devono essere disapplicati. Tuttavia, gli Stati membri sono obbligati a perseguire gli obiettivi del Trattato CE in materia di trasporti, al fine di contribuire alla realizzazione di un mercato interno caratterizzato dall'eliminazione degli ostacoli al la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali, nonché dì un regime che garantisca la concorrenza. Per questa ragione i trasporti costituiscono indubbiamente uno strumento decisivo per la realizzazione della libertà di circolazione delle merci e delle persone, tanto è vero che Sulla base dell'art. 71 Trattato CE è stato adottato, tra gli altri, il regolamento CEE 2454/1992 che nel prevedere la liberalizzazione dei trasporti nel mercato unico, consente espressamente ai vettori stabiliti in uno Stato membro e da questo autorizzati ad esercitare la professione di trasportatore di viaggiatori, di effettuare trasporti nazionali su strada nel territorio di altri Stati membri senza disporvi di una sede o di un altro stabilimento. Ne consegue che qualsiasi misura nazionale, sia legislativa che amministrativa, che crea discriminazioni tra operatori italiani e operatori stabiliti in altri Paesi membri viene considerata contrastante con il diritto comunitario e, in virtù del primato di quest’ultimo sul diritto interno, non può trovare applicazione. Si tratta dì un sistema rivolto agli Stati perché non rendano gli effetti delle varie disposizioni che regolano la materia dei trasporti meno favorevoli per i vettori degli altri Stati membri rispetto ai vettori nazionali. Ciò che si vuole evitare è che non siano emanate norme interne rivolte a discriminare, anche indirettamente, imprese di trasporto di altri Paesi membri. Ed infatti la giurisprudenza comunitaria, in base alle norme sulla concorrenza ritenute applicabili in questa materia, configura la violazione dell’art. 72 Trattato CEE nel caso in cui uno Stato renda. più sfavorevole la condizione degli operatori di altri paesi membri rispetto ai propri; tuttavia nel caso in esame la normativa nazionale, rappresentata dalla legge 21 deI 1992, non pone alcuna limitazione al vettore comunitario circa la possibilità di svolgere il servizio di trasporto anche sul territorio italiano. In realtà tale norrnativa si limita a prevedere la necessità di un bando di concorso per l’attribuzione delle licenze, al fine di garantire le esigenze di trasporto in un determinato territorio e deve escludersi che ciò possa determinare una lesione ai principi della concorrenza, dal momento che nessuna norma di favore è prevista per i vettori italiani, potendo partecipare al contempo anche vettori comunitari. Anche a voler ammettere che quelle disposizioni della legge. 21/1992 ispirate a “criteri territoriali” - il riferimento è, ad esempio, agli artt. 2 e 3 - possano favorire concorrenti vicini al territorio di riferimento, deve sottolinearsi che ai fini della sussistenza del fumus del reato di abuso d’ufficio è sufficiente, allo stato aver accertato che il rilascio delle autorizzazioni è avvenuto senza che il Comune abbia predisposto il bando di gara e, quindi in violazione dell’art. 8 della legge n. 21 dcl 1992. D’altra parte il servizio di noleggio con conducente è un servizio pubblico non dì linea che ha ad oggetto il trasporto collettivo o individuale di persone, con funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea, sicchè la previsione di una procedura di concorso per il rilascio dell’autorizzazione a soggetti che abbiano determinati requisiti appare del tutto compatibile con i principi di concorrenza stabiliti dalla normativa comunitaria, anzi assicura una maggiore trasparenza nella gestione delle licenze e nel trattamento paritario dei soggetti richiedenti, conciliando le esigenze della concorrenza con quelle del soddisfacimento del pubblico interesse.(Cassazione penale Sentenza 26/01/2010, n. 3288)

È stato ufficializzata sabato 10 ottobre la circolare n. 43/E dell'Agenzia delle Entrate che rende più chiaro l'ambito di applicazione dello scudo fiscale, varato prima dell'estate con il D.l n. 78 e modificato nei giorni scorsi dal Parlamento. In particolare si segnalano i seguenti chiarimenti: • modalità dello scudo: viene riconfermata la differenza tra le operazioni di rimpatrio e regolarizzazione che sono collegate ai Paesi nei quali esistono i beni e che vanno individuati alla data del 5 agosto 2009. In ogni caso, la circolare illustra nel dettaglio quali sono le modalità per effettuare il cosiddetto rimpatrio giuridico che comporta, ovviamente, il fatto che i beni rimangano all'estero;

Dal Ministero dell'Ambiente arrivano incentivi per tutti i cittadini che vogliono acquistare una bici nuova. Basta avere un Codice Fiscale e si risparmia il 30% del costo della bici che si acquista. In particolare per le biciclette normali si può ricevere un incentivo del 30% del costo finale fino a un massimo di 200 euro; se si sceglie una bicicletta a pedalata assistita l'incentivo è sempre del 30% del costo, ma il limite massimo è di 450 euro.

La domanda di emersione può essere presentata per una colf o una badante con cui esiste un rapporto di coniugio o parentela.